CREDITO D’ IMPOSTA NEL MEZZOGIORNO

Credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno, l a legge di bilancio 2021 lo proroga fino al 2022 L’articolo 1, commi 171–172, L. 178/2020 contiene la proroga al 31.12.2022 del credito d’imposta introdotto dall’articolo 1, commi 98-108, L. 208/2015 per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive Fino al 31 dicembre 2022 gli investimenti … Leggi tutto

CREDITO DI IMPOSTA INDUSTRIA 4.0

Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio
dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti,
indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di
appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del
reddito

.

AGEVOLAZIONE 2020

 Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio
 dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti,
 indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di
 appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del
 reddito.

Credito di imposta del 40% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di
 euro.
 Credito di imposta del 20% per la quota di investimento oltre i 2,5 milioni di
 euro e fino ai 10 milioni di euro.
 
 Nessuna agevolazione per investimenti oltre i 10 milioni di euro.
 Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione in
 5 quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno successivo a quello
 dell’avvenuta interconnessione
 
Investimenti effettuati dal 01/01/2020 al 16/11/2020 ovvero entro il 30/06/2021 se
 ordine accettato e acconto entro il 16/11/2020.
 AGEVOLAZIONE 2021
 Credito di imposta del 50% per la quota di investimento fino a 2,5

AGEVOLAZIONI 2021

 Credito di imposta del 50% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di
 euro
 
 Credito di imposta del 30% per la quota di investimento oltre i 2,5 milioni di
 euro e fino ai 10 milioni di euro
 
 Credito di imposta del 10% per la quota di investimento oltre i 10 milioni di
 euro e fino ai 20 milioni di euro
 Nessuna agevolazione per investimenti oltre i 20 milioni di euro .
 
 Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione in
 3 quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno dell’avvenuta
 interconnessione .
  
Investimenti effettuati dal 16/11/2020 al 31/12/2021 ovvero entro il 30/06/2022 se
ordine accettato e acconto del 20% entro il 31/12/2021

AGEVOLAZIONE 2022

 Credito di imposta del 40% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di
  euro.

 Credito di imposta del 20% per la quota di investimento oltre i 2,5 milioni di
  euro e fino ai 10 milioni di euro
 
Credito di imposta del 10% per la quota di investimento oltre i 10 milioni di euro e fino ai 20 milioni di euro
 Nessuna agevolazione per investimenti oltre i 20 milioni di euro
 
Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione in
tre quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno dell’avvenuta
interconnessione
 
Investimenti effettuati dal 01/01/2022 al 31/12/2022 ovvero entro il 30/06/2023 se
in ordine accettato un  acconto del 20% entro il 31/12/2022

Beni materiali 4.0 2021

  • 50% fino al valore di 2,5 milioni di euro
  • 30% oltre i 2,5 milioni di euro fino a 10 milioni
  • 10% oltre i 10 milioni fino a 20 milioni

Beni materiali 4.0 2022

  • 40% fino a 2,5 milioni di euro
  • 20% oltre i 2,5 milioni di euro fino a 10 milioni
  • 10% oltre i 10 milioni fino a 20 milioni

PRECISAZIONI

Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si
assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni.

ULTERIORI BENEFICI DEL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito nonché della base
imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i
 medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo
 sostenuto.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti categorie di intervento:
 Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o
 gestito tramite opportuni sensori;
 Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità (es. sistemi di
 misura, sistemi di monitoraggio, sistemi per l’ispezione;
 Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento
 dell’ergonomia e della sicurezza (es. postazioni adattative, sistemi di
 movimentazione agevolata, dispositivi wearable, interfacce uomo macchina
 intelligenti)

ADEMPIMENTI

E’ necessaria la comunicazione al Ministero dello sviluppo economico.
 Le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono
 contenere l’espresso riferimento alle disposizioni.
 Se, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di effettuazione
 dell’investimento, i beni agevolati sono ceduti a titolo oneroso o sono destinati a
 strutture produttive ubicate all’estero, anche se appartenenti allo stesso
 soggetto, il credito d’imposta è corrispondentemente ridotto escludendo
 dall’originaria base di calcolo il relativo costo
 Per i beni di costo superiore ai 300.000 euro è obbligatoria una perizia tecnica
 asseverata o un attestato di conformità da cui risulti che i beni possiedono
 caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi di cui ai richiamati
 allegati A e B annessi alla legge n. 232 del 2016 e sono interconnessi al sistema
 aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
 Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro, l’onere
 documentale può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale
 rappresentante

SCADENZA

 Investimenti effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre
 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023 a condizione che entro la data del 31
 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il
 pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di
 acquisizione (secondo le aliquote differenziate dello specifico periodo).

BENI IMMATERIALI 4.0 (SW)

Il credito di imposta per l’acquisto di software è stato ulteriormente potenziato
 dalla Legge di Bilancio 2021 che ne ha esteso la portata ed incrementato
 l’agevolazione.

BENEFICIARI

Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio
 dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti,
 indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di
 appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del
 reddito.

AGEVOLAZIONE 2020

Credito di imposta del 15% per i beni immateriali 4.0 (software) fino a 700.000
 euro.
 Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si
 assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni.
 Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione in
 3 quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno successivo a quello
 dell’avvenuta interconnessione.
 Investimenti effettuati dal 01/01/2020 al 16/11/2020 ovvero entro il 30/06/2021 se
 ordine accettato e acconto entro il 16/11/2020.

AGEVOLAZIONE 2021

Credito di imposta del 10% per i beni immateriali (software) “ordinari” fino a 1
 milione di euro (anche per gli esercenti le arti e professioni).
 Credito di imposta del 15% per gli strumenti e dispositivi tecnologici destinati
 dall’impresa alla realizzazione di forme di lavoro agile fino a 1 milione di euro
 (anche per gli esercenti le arti e professioni).
 Per i soggetti con un volume di ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro è
 utilizzabile in compensazione in un’unica quota annuale per il 2021.
Credito di imposta del 20% beni immateriali 4.0 (software) fino a 1 milione di
 euro.
 Il credito di imposta può essere utilizzato in 3 quote annuali di pari importo, a
 decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni ordinari dall’anno di
 avvenuta interconnessione per i beni industria 4.0.
 Investimenti effettuati dal 16/11/2020 al 31/12/2021 ovvero entro il 30/06/2022 se
 ordine accettato e acconto del 20% entro il 31/12/2021.

AGEVOLAZIONE 2022

 Credito di imposta del 6% per i beni immateriali (software) “ordinari” fino a 1
 milione di euro (anche per gli esercenti le arti e professioni).
 Credito di imposta del 20% per i beni immateriali 4.0 (software) fino a 1 milione
 di euro.
 Il credito di imposta può essere utilizzato in 3 quote annuali di pari importo, a
 decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni ordinari dall’anno di
 avvenuta interconnessione per i beni industria 4.0.
 Investimenti effettuati dal 01/01/2022 al 31/12/2022 ovvero entro il 30/06/2023 se
 ordine accettato e acconto del 20% entro il 31/12/2022.

ULTERIORI AGEVOLAZIONI

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito nonché della base
 imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.
 Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i
 medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo
 sostenuto.
 Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si
 assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili al credito di imposta al 20% gli investimenti in beni
immateriali rientranti nell’allegato B annesso alla Legge 232 del 2016 .
 
Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenute in relazione
all’utilizzo dei beni immateriali 4.0 di cui al predetto allegato B mediante
soluzioni di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.

ADEMPIMENTI

 E’ necessaria la comunicazione al Ministero dello sviluppo economico per i beni
 immateriali 4.0.

 Le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono
 contenere l’espresso riferimento alle disposizioni.
 
 Se, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di effettuazione
 dell’investimento, i beni agevolati sono ceduti a titolo oneroso o sono destinati a
 strutture produttive ubicate all’estero, anche se appartenenti allo stesso
 soggetto, il credito d’imposta è corrispondentemente ridotto escludendo
 dall’originaria base di calcolo il relativo costo

 Per i beni immateriali 4.0 di costo superiore ai 300.000 euro è obbligatoria una
 perizia tecnica o un attestato di conformità da cui risulti che i beni possiedono
 caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi di cui all’allegato B
 annesso alla legge 232 del 2016 e sono interconnessi al sistema aziendale di
 gestione della produzione o alla rete di fornitura.

SCADENZA

 Investimenti effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre
 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023 a condizione che entro la data del 31
 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il
 pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione,
 secondo le aliquote annuali specificate sopra.

Vending machine: la trasmissione dei corrispettivi mediante il Registratore Telematico

Come accedere all’agevolazione Fiscale per l’industria 4.0 Per accedere all’agevolazione è necessaria la produzione da parte del soggetto beneficiario, di una autodichiarazione del rappresentante legale che certifichi l’avvenuta connessione in rete della macchina. Questo documento deve essere prodotto dal soggetto beneficiario entro il periodo di imposta in cui la macchina entra in funzione. Nel caso la macchina venga installata … Leggi tutto

Vending Machine

L’iperammortamento, agevolazione cardine del pacchetto Industria 4.0, sarà sostituito dalcredito di imposta in compensazione in cinque quote annuali a decorrere dell’annosuccessivo a quello di entrata in funzione ed interconnessione dei beni.Ecco le principali novità previste nella bozza di Legge di Bilancio:▪ Beni materiali Industria 4.0, ricompresi nell’allegato A che ieri accedevano adiperammortamento, oggi beneficeranno di … Leggi tutto

ATMATICA

Per le Aziende del Sud

Se la tua attività ha sede fiscale in CAMPANIA, MOLISE, ABRUZZO, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA, SICILIA e SARDEGNA, potrai usufruire di un ulteriore credito d’imposta del 45%. Si ricorda che entrambi i benefici fiscali, credito d’imposta 40% e credito d’imposta 45%, sono cumulabili solo per le suddette regioni.

INDUSTRY 4.0

La Legge di bilancio 2020 ha confermato le agevolazioni fiscali per l’acquisto di beni strumentali in ottica Industria 4.0. Un IPER AMMORTAMENTO maggiorato del 45% piu 40% sul credito di imposta per investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Un’opportunità da non perdere che non coinvolge solo il beneficio fiscale , ma deve rappresentare una … Leggi tutto